giovedì 15 ottobre 2009

sono ancora quì...

e mi sa che ci rimarrò per molto ancora!!!

avrei dovuto trasferirmi proprio oggi a Ragusa Ibla. in effetti, tra qualche ora io e mia madre partiremo all'avventura, per portare su un po' di cose... anche perché, da oggi iniziamo a pagare l'affitto, perciò... tanto vale andarmi ad appropriare dei miei spazi, no??

non so per quale motivo, ma le lezioni nella mia facoltà non sono ancora iniziate! ci sono dei problemi, a quanto pare... non oso immaginare di quali problemi si possa trattare! ci sono state troppe voci in giro, ultimamente, del tipo che volevano chiudere tutto e sfollarci tutti quanti a Catania... ma io ho Fede! e sono sicura che è tutto sotto controllo...

ma ve lo immaginate??? dopo tante peripezie per trovare casa e organizzarmi la vita, mi vedrei crollare tutto davanti! per dover rifare tutto daccapo! che poi, dove la trovi una stanza a Catania, adesso?? ormai è tutto pieno... sarebbe una corsa contro il tempo... un macello!! no, no... sono sicura che non succederà nulla di tutto ciò!

che poi, se dovesse succedere, da brava Cristina, riuscirei a trovarci i lati positivi pure in una catastrofe del genere: ossia, che sarei più vicina al mio Amore! almeno questo di buono riesco a vederlo... poi, non so... bhè, andrei a vivere in una città come Catania! che mi è sempre piaciuta... è mooolto confusionaria eccetera, ma sono sicura che sarebbe una bella esperienza! e poi, anni fa ho visitato la facoltà di lingue di Catania e ne sono rimasta entusiasmata! è bellissima!! si trova all'interno di un ex-monastero, perciò immaginate che atmosfera c'è lì dentro...

insomma: vedremo come andrà a finire!
intanto, fra meno di tre ore andrò in quella che da oggi è casa mia! o meglio, quella stanza, 1\2 bagno e una cucina in comune con altre 5 ragazze che mi appartengono! porterò lì un pò di cose, le sistemerò; vedrò un pò com'è la situazione, che cosa manca e che cosa mi serve... magari, qualche giorno posso anche andarci a studiare, dormire lì una notte... giusto per iniziare ad abituarmi...
quando inizieranno le lezioni, starò lì tutta la settimana, per tornare soltanto sabato (o venerdì sera, dipende dagli orari che mi daranno).

per il momento, cercherò di godermi queste ultime settimane che mi sono state "concesse"!
perchè è proprio questa la sensazione che sto avendo: che questi giorni siano preziosissimi!
sapendo che il mio ragazzo tornerà in città di venerdì, al pensiero che (molto probabilmente) io venerdì sarò ancora lì, pensavo "mannaggia! non solo ci vedremo poco, pure quel 1\2 venerdì ci devono rubare!".
poi. il gruppo giovani della mia chiesa (ossia, i miei amici) hanno deciso di incontrarsi ogni mercoledì sera, per stare assieme e mangiare... addirittura, c'è chi si prenderà l'impegno di preparare un dolce per portarlo! e io?? io non ho potuto fare altro che essere triste, al pensiero che mercoledì sera me ne dovrò stare nella mia cameretta, senza poter preparare un dolce per i miei amici, senza poter stare con loro a ridere e scherzare... che tristezzaaa!!! :'(

e invece??? bhè, con questa storia della proroga ho potuto approfittare di questi giorni in cui avrei dovuto essere là, e invece sono qua! :D
infatti, ieri pomeriggio sono andata a prendere la mia amica Sefora e l'ho portata a casa mia. ci siamo tuffate nella preparazione di un dolce che non avevo mai fatto, ma che mi aveva sempre incuriosito e attirato... ma, forse, vedendo la foto avevo capito che era meglio non prepararlo, perchè sennò... l'avrei fatta nera!
e infatti... già prepararlo mi ha fatto ingrassare, secondo me! con tutte quelle esalazioni di cioccolato fuso... non so cosa mi abbia trattenuto dal tuffarci le mani dentro! forse il pensiero che dovevo portarlo ai miei amici... :)
una volta uscito dal forno, non era un gran chè a vedersi... ma la mia cara Sefora non si da mai per vinta! così lo abbiamo decorato con zucchero a velo, disegnini di nutella, smarties, zuccherini colorati e mandorle tritate! il risultato?? bhè, prima di tutto che è stato più difficile ed entusiasmante decorarlo che farlo, sto dolce! e poi, che è venuto fuori davvero carino! peccato non avergli potuto fare una foto... mannaggia!
comunque, dire che era buono è dir poco! se lo sono divorato! meno male che me ne ero messo da parte un pezzetto! e quando l'ho assaggiato, mi sono ripromessa di non farlo mai più, se non per regalarlo... perchè non si resiste! chi ama il cioccolato mi può capire... :P

tutto ciò per dire cosa?? niente, che mi sono potuta godere almeno il primo della lunga serie di mercoledì sera che i miei amici passeranno assieme! forse ce ne sarà ancora uno per me. speriamo...

altro aspetto positivo, è che domani, quando il mio angioletto tornerà, io sarò a casa! a braccia aperte ad aspettarlo!! non vedo l'ora... che brutta che è la distanza! sembra che mi manchi un pezzo di cuore...

fatto sta che l'altro ieri, mentre studiavo (o avrei dovuto...), mi sono venute in mente delle parole così belle e che suonavano così bene, che non ho potuto fare altro che scriverle! e mentre le scrivevo me ne sono venute altre, che ho scritto in un'altra parte del foglio... e altre, che ho scritto più in sù... sembrava che stessi componendo un puzzle, mettevo le frasi a caso nel foglio, come se sapessi già quale era la loro posozione giusta! e alla fine, scrivo l'ultima frase, giusto giusto nell'ultima riga disponibile. la rileggo e mi dico "ma l'ho scritta io??" :D
roba da pazzi... sembravo proprio presa da un raptus! e mentre scrivevo, piangevo o ridevo, a seconda dei versi...
ho deciso di scriverla sul blog, non so perchè sinceramente! di solito me le tengo per me. ma sta volta... ho sentito che volevo farlo, così l'ho fatto.

a quanto pare, c'è chi pensava addirittura che avessi riportato una poesia di qualche poeta degno di essere chiamato così! invece sono soltanto io... e comunque, la firma ce l'ho messa! :)

adesso, non riesco a fare altro che pensare che domani è venerdì!!! mi tremano le ginocchia al solo pensiero...
e c'è chi dice che col passare del tempo l'amore vada svanendo, per cedere il posto alla monotonia e alla consuetudine... ma lasciatemelo dire: chi dice questo, non ha mai veramente amato!
perchè io sento che il mio amore per lui cresce di giorno in giorno! e la distanza non potrà fare altro che rafforzarlo!

colgo l'occasione per dirvi che sabato scorso, il 10 ottobre, era passato esattamente un anno da quando ci siamo conosciuti! se conosciuti si può dire... "Cristina"... "Flavio"... bella conoscenza! XD bhè, però ci siamo dati la mano! e poi, lui si ricorda di me, quella sera, anche se mi ha vista per due secondi e poi è sparito! io mi ricordo di averlo visto già qualche mese prima, ma le donne osserviamo di più, si sa... soprattutto io, quando qualcosa\qualcuno mi piace, mi metto il chiodo fisso e penso solo a quello!! perciò quella sera per me è stato un onore presentarmi finalmente di persona...
così sabato, non osando immaginare (ne tanto meno pretedere) che se ne ricordasse, lui mi ha fatta bendare e mi ha portata lì, proprio nella stessa città e nella stessa piazza dove ci siamo conosciuti! se non è romantico questo... si è dovuto fare un quarto d'ora di strada con una ragazza bendata in macchina, pur di portarmi lì! chissà la gente per strada che pensava "rapimento!!" ahahha :D

insomma... è passato un anno da questo avvenimento. il 1° Novembre sarà un anno che ci siamo conosciuti davvero, sta volta! nel senso che abbiamo parlato e da lì ci siamo "avvicinati" sempre di più... ma non pretendo mica che mi porti ad Acireale! :D sarebbe un pò troppo... sta volta, poi, dovrei essere io quella a bendarlo e portarlo lì... mmmm, no meglio inventarsi qualcos'altro!! intanto sto già architettando qualcosa per...aspetta, meglio tenere la bocca chiusa! :§ ehehe...

vi farò sapere al più presto!
intanto, vi anticipo che sabato pomeriggio ripeteremo l'esperienza di ieri! la ditta "Cristina&Sefora" riprenderà a lavorare, per sfornare chissà quali capolavori... sta volta, spero di poter scattare delle foto! magari di Sefora con la nutella sul naso!! ahaha, ieri mi ha fatto morire dal ridere... ero quasi tentata di non dirglielo e farla uscire così! hihih...
perchè di nuovo?? perchè domenica mattina ci sarà una "scampagnata d'addio" a casa sua, che io e lei stiamo organizzando ormai da un mese! per stare un 'ultima volta tutti assieme, noi che ci trasferiremo (cioè, l'unica che ancora non si è trasferita sono io, ma comunque...) e lei, che a novembre andrà in Inghilterra! beata lei...
in relatà era organizzata per domenica scorsa, avrebbe avuto più senso... ma, mancava il MIO motivo di felicità (ossia il mio ragazzo..), perciò abbiamo rimandato!
vi darò notizie anche di questa avventura!

ok.allora a presto!
un abbraccio...
Peach

martedì 13 ottobre 2009

il mio sole

IL MIO SOLE

cosa c'è nei tuoi occhi,
che mi riscalda il cuore e mi riempie di poesia?
quando ti respiro, nasce in me la speranza di un amore.
ma appena varchi quella soglia,
sento che mi manca il fiato!

mi guardi. ti ascolto.

giochi con il mio sorriso,
richiamandolo a te ogni volta che vuoi.

poi te ne vai.
ogni volta porti via con te parte del mio cuore.
e la notte scorre lenta,
sotto un cielo senza sole.
le stelle lo illuminano,
ma mi manca il tuo calore.

non mi restano che i ricordi.
e allora sogno.
sogno che tu mi cammini davanti
ed io ti seguo.
poggio i piedi dove sono passati i tuoi,
lasciando un solco sull'erba.
ed essa si è piegata,
sotto il peso dei tuoi passi.
ed io sogno di poggiare i miei piedi sui tuoi
e di volare senza peso.


tu ti volti, mi guardi,
osservi i miei passi incerti.
mi porgi la mano e io l'afferro.
la tua mano...
se mai vacillassi, lei mi sosterrebbe.
e quando cadrò, tu mi solleverai,
mi toglierai l'erba dai capelli

e asciugherai le lacrime sul mio volto.
allora rideremo assieme
e proseguiremo il cammino.

il sole ci guiderà.
marceremo puntando al tramonto,
inseguendo gli ultimi raggi di luce.
e quando starà ormai sparendo,
ci siederemo e aspetteremo.
aspetteremo e ammireremo il cielo,

ormai rosso e caldo,
che da un ultimo addio alla sua amata stella.

un ultimo minuto insieme.
dopo non si vedranno più,
se non dopo una notte lontani.
una notte dura un'eternità,
per un sole ed un cielo che non possono vedersi,
ne toccarsi.


allora godono degli ultimi momenti
in cui possono tuffarsi l'uno nell'altro
e creare nuovi colori.
e riempiono l'aria del loro amore,
un'esplosione di abbracci,
caldi e travolgenti.

poi il sole muore,
per risorgere soltanto all'alba.
il cielo piange l'assenza del suo sole.
ed ogni lacrima è frutto di amore e dolore.
e si bagna delle sue stesse lacrime.
e dentro ognuna brilla il ricordo del suo amato.



Peach


venerdì 9 ottobre 2009

cucina per tonti, lezione n°1: ciambella di ricotta e cioccolato (bianco&nero)


sì, avete letto bene... :D
dato che ci sono persone che si trovano in difficoltà... serie difficoltà... del tipo che la prossima settimana si trasferiranno in una casa con altri due ragazzi, che non sanno cucinare... che non sanno nemmeno il significato della parola "cucinare"... bhè, allora ho deciso di fare qualcosa per dare anch'io un contributo alla società! :)
è giusto mettere a disposizione degli altri i propri doni e quel poco che si sa fare, no? quindi ho deciso di dedicare una parte del mio blog alla pubblicazione di lezioni di cucina (o, quanto meno, ricette accompagnate da consigli pratici) per tutti coloro che si trovassero, tutt'ad un tratto, a dover cucinare non solo per sè, ma anche per altri!

mi sono un pò immedesimata, ricordando com'ero imbranata ed inesperta io, fino a qualche anno fa'... se non ci fossero stati i miei a darmi continuamente dritte e consigli, a quest'ora non saprei nemmeno preparare un piatto semplicissimo...
aggiungiamoci pure che ho sempre avuto una certa predisposizione\passione per la cucina, perciò... la voglia di imparare e migliorarmi mi ha sempre accompagnata!

ok, bando alle ciance!
la prima ricetta della serie "LEZIONI DI CUCINA PER TONTI" è non a caso qualcosa che so per certo che potrebbe piacere all'interessato (ma anche a tutti gli altri, credo...): un dolce molto semplice, ma molto buono. facile da preparare e adatto per la colazione e\o la merenda...

CIAMBELLA DI RICOTTA E CIOCCOLATO BIANCO&NERO

Ingredienti:
-1\2 kg di ricotta fresca
-200 g di farina (io ho usato quella di riso)
-80 g di amido di mais (o fecola di patate)
-180 g di zucchero
-3 uova
-1\2 bicchiere di olio di semi
-1 bustina di lievito per dolci
-latte q.b. (=quanto basta... eheh...)
-cannella
-cioccolato bianco&fondente

Procedimento:

allora... per prima cosa sistematevi tutti gli ingredienti vicini, sul piano di lavoro. vi servirà uno sbattitore elettrico, una zuppiera abbastanza capiente, un colino grande (o un setaccio) per la farina, una teglia per ciambelle, cucchiai, ecc...
1. rompete le 3 uova nella zuppiera, pesate lo zucchero e mischiatelo alle uova con una forchetta, rendendo il composto liscio ed omogeneo.
2. unite la ricotta e l'olio e continuate a mischiare con la forchetta.
3. in una zuppiera più piccola, mischiate la farina, l'amido ed il lievito. mettete man mano le farine nel setaccio e versatele nel composto.
4. da questo punto in poi, usate lo sbattitore. appena il composto vi sembrerà troppo asciutto, versate un goccio di latte e riprendete a mischiare con la farina setacciata.
5. quando la farina sarà terminata, aggiungete quel tanto di latte che serve per far diventare il composto abbastanza cremoso (cremoso, non liquido!).
6. spezzettate il cioccolato (una quantità a piacere. naturalmente, potete usare solo quella bianco o solo quello fondente. o le gocce di cioccolato pre-confezionate, anche se non è la stessa cosa...).
7. unite il cioccolato e una spolverata abbondante di cannella all'impasto, rimescolate un pò e...
8. ungete con l'olio di semi la teglia con l'aiuto di un tovagliolo, raggiungendo tutti gli angoli. infarinatela per bene, scuotetela a testa in giù (magari nel lavandino...) per togliere la farina in eccesso e versatevi dentro il composto. livellatelo con un cucchiaio e infornate nel forno che avrete acceso almeno 10'' prima, a 190°, per 40'' circa.
comunque, dopo 35'' potete provare ad infilzarci uno stuzzicadenti: se esce pulito, è già pronta!

CONSIGLI:
-non lasciatela nel forno, anche se è spento, perchè col calore rimasto si seccherebbe...
-non aprite il forno prima di 1\2 ora, sennò viene fuori una schifezza mal lievitata e mal cotta...
-per uscirla dallo stampo, io gli ho messo un piatto grande sopra, l'ho capovolta e l'ho fatta cadere nel piatto. poi l'ho ricapovolta su un altro piatto, perchè la parte di sopra è più bella da vedere... :)
-aspettate che si sia raffreddata per bene, prima di mangiarla! altrimenti, vi sentirete male... e poi non venite a dare la colpa a me!! XD

se il tutto è riuscito bene, dovrebbe avere questo aspetto...



la prova del nove: se ha il buco al centro, allora è perfetta! :D
spero di essere stata (e di continuare ad essere) d'aiuto...
mi impegnerò a postare altre ricette, non solo di dolci... cose semplici che magari si pensa che tutti sappiano fare e invece...
ok. a presto e buona ciambella! ;)
Peach

martedì 6 ottobre 2009

ed anche questa è andata...

non mi si può certo biasimare se nell'ultimo mese non ho scritto più nulla...
sono stata letteralmente travolta dallo studio! mi sono impegnata (quasi) al massimo e ho cercato di sprecare il minor tempo possibile, per evitare di arrivare agli ultimi giorni prima dell'esame con una mole improponibile di cose da studiare e lo stress alle stelle, come al solito...

ho iniziato a studiare esattamente un mese prima della fatidica data (il 5 ottobre, ossia ieri...) e, devo dire che in un mese, comprese le "vacanze" che mi sono presa, ce l'ho fatta a fare tutto, abbastanza bene e con abbastanza calma...
certo, devo ammettere che negli ultimi due-tre giorni un pò di panico mi è venuto, ma cercavo comunque di mantenere la calma e di ragionare, perchè, alla fin fine, io il mio dovere l'avevo fatto! per una buona volta, avevo studiato il programma per intero! tutti e tre i libri, dall'inizio alla fine!! direte voi: "e che c'è di straordinario?? non è questa la prassi?". sì, per gli altri... ma non per me! gli altri 4 esami che ho dato, sono sempre stati accompagnati o da spiacevoli sorprese, una volta arrivata in classe (ad esempio, scoprire che c'era qualcos'altro da studiare e io non lo sapevo...) o da corse frenetiche negli ultimi giorni per riuscire a studiare tutto, ma alla fine non ce la facevo...
invece, sta volta devo dire che sono proprio fiera di me stessa! :D
l'esame è andato bene, ho preso 27! certo, se avessi voluto un voto più alto avrei dovuto approfondire di più gli argomenti, ma... mi va benissimo così. su 5 esami, 3 hanno avuto come esito 27! uno 28 e l'altro 24... mi mantengo sempre nella stessa media insomma...

ora, il problema sarà scrivere ancora sul blog!! cioè, di problemi e questioni più serie ce ne saranno sicuramente... ma, in questo ambito, il problema è questo: che la prossima settimana mi trasferirò a Ibla, perciò non credo che lì avrò internet... a meno che... bhò, si vedrà! comunque, la maggior parte dei fine settimana tornerò a casa, perciò... se avrò tempo, scriverò qualcosa! :)
spero di postare di nuovo prima di andare via... così vi lascio gli addii :'(
a presto, spero...
Peach

martedì 15 settembre 2009

lucenti ombre

buongiorno!!!
wow, sono le 8,22 a.m. e sono già seduta alla mia scrivania, davanti al pc! da quando sono diventata così? che appena mi sveglio, il mio primo impulso è quello di accendere il computer??? mmm... bò?
no, vabè. è che non mi andava di mettermi subito a studiare alle 8! anche perchè il mio cervello non recepisce ancora bene, quindi so che leggerei e rileggerei la stessa frase 20 volte, prima di capire di che si tratta! meglio far passare un pò di tempo... :)


oggi mi sono svegliata alle 7,00. come ai vecchi tempi, ossia a giugno, quando preparavo gli esami di fine semestre... anche se, a dirla tutta, qualche volta sgarravo e mi alzavo alle 7,30\8,00...
e poi, c'è da dire che quella volta (come, d'altronde, anche per l'esame di febbraio) ho preso l'abitudine di alzarmi presto solo una settimana prima dell'esame! giusto perchè mi sono resa conto che avevo poco tempo e tanto da studiare!
allora (ieri sera, con la testa sul cuscino) mi sono detta: "ma perchè non prenderla tre settimane prima dell'esame questa buonissima abitudine???" così, almeno sta volta, non mi ritroverò con l'esaurimento "da ultimi giorni", stanca, stressata, con nemmeno il tempo di dedicarmi un pò a me stessa, alla mia famiglia, al mio ragazzo, ai miei amici...
perciò, conclusione?? niente. semplicemente che da oggi, che è il 16 settembre, al giorno prima dell'esame, ossia il 5 ottobre, seguirò questo ritmo.

c'è in previsione (non ricordo se l'ho detto o meno... cmq!) di trasferirmi direttamente nella città dove c'è la facoltà, ovvero a Ragusa Ibla! e ,sinceramente... non sto più nella pelle! perchè è una città favolosa e l'idea di avere casa lì ,vicino all'università, mi piace e so che sarà una gran bella cosa... piena di risvolti positivi! :)
non so quando sarà, forse a inizio ottobre, o forse a partire da metà... presto vi farò sapere! spero solo che ci sia l'adsl (in alcuni annunci che ho letto c'è!), sia per tenere aggiornato il blog, sia per msn! le distanze, si sa, sono difficili... :(

detto questo, farei ciò per cui avevo deciso di scrivere questo post: vi lascio con una poesia di Shakespeare, tratta sempre dal mio fedelissimo libro di "Sonetti d'Amore". anche se, forse, è una poesia che parla della notte (come l'altra, che ho postato quì) e rischia di farmi venir voglia di rimettermi a letto!... ma, mi piace molto! che ci posso fare? è già da un pò che la volevo postare...
il sonetto è il numero 43:

Più socchiudo gli occhi meglio essi vedono,
poichè tutto il giorno osservano cose indegne;
ma quando dormo, nei sogni essi vedono te,
e, oscuramente luminosi, sono luminosamente diretti nel buio.

E tu, la cui ombra rende lucenti le ombre,
quale felice spettacolo fomerebbe la forma della tua ombra
al chiaro giorno con la tua luce molto più chiara,
se a occhi ciechi la tua ombra splende così tanto!

Come sarebbero beati gli occhi miei, io dico,
guardandoti nel vivo giorno,
se nella morta notte la tua bella vaga ombra
nel sonno profondo appare a occhi spenti!

Tutti i giorni sono notti finchè non ti vedo,
e le notti sono giorni splendenti quando i sogni ti mostrano a me.

William Shakespeare

p.s: da notare i frequenti ossimori, che mi fanno amare questo sonetto (!): "oscuramente/luminosi"... "ombra/splende"... "lucenti/ombre", e così via... usati dal Poeta per mettere in risalto il fatto che la distinzione tra luce e oscurità non sia data tanto dalla presenza\mancanza di luce solare, ma bensì dalla presenza\mancanza delle sua amata!
perchè mi piace tanto questo sonetto?? perchè rappresenta una realtà inconfutabile: solo l'Amore (inteso in senso universale) può dar luce ad una vita! :)
Buona giornata!
Peach

martedì 8 settembre 2009

un pò di luce in fondo al tunnel... =)


per un periodo di tempo a venire più o meno indefinito, il mio aspetto e la mia posizione saranno più o meno queste...

eh sì, ho proprio ripreso a studiare! argh... °-°

no, dai! non è così tragica la cosa... è solo che... bò, sarà che l'estate è appena finita (e non venitemi a raccontare che fino al 21 settembre è ancora estate, perchè è una gran balordaggine!) e -come ho detto in qualche post fa'- si sta portando via quelli che sono stati i due mesi estivi più belli della mia vita! :'(
anche se è stato stressante e tutto il resto, resta comunque un'estate meravigliosa quella che ho appena trascorso!

ma (come tutti credo...) devo guardare in faccia la realtà e rimboccarmi le maniche! prendermi le mie responsabilità... richiudere quel cassetto che, malauguratamente avevo aperto, e dal quale erano svolazzati fuori i miei sogni... richiuderlo e ri-iniziare con le cose serie! prendermi le mie responsabilità (ossia studiare!) e affrontare il tutto nel migliore dei modi possibili!

già c'è comunque qualcosa di buono all'orizzonte: ossia ho intenzione di affittare una casa in comune con altre studentesse della facoltà, di modo che non avrò più scuse per non andare a Ibla e seguire tutti i corsi...
sarà anche meglio dal punto di vista "salutare", perchè così non mi stancherò nè stresserò troppo. tra una lezione e l'altra potrò andare al calduccio, riposare, studiare, riorganizzare gli appunti, mangiare decentemente... e così via...

però, devo ammettere che la prospettiva di questo nuovo anno accademico mi entusiasma! strano, non me lo sarei mai creduto...
forse per questo fatto che andrò a vivere a Ibla (che è una città fantastica! fatto sta che molto spesso con i miei amici passiamo lì i nostri sabato sera e non solo... molto "barocca"!); penso a tutte le amicizie che riuscirò a farmi, quando invece di solito non riesco a coltivare nessun rapporto in facoltà, perchè non frequento assiduamente! e invece così...

e poi, non lo so... mi sento strana! cioè, di solito le situazioni nuove mi intimoriscono! e invece... mi sento felice! elettrizzata sì, ma con un fondo di pace.

il fatto stesso che penso che presto il mio ragazzo andrà lontano per l'università (sì, lo so: non andrà tanto lontano... ma per me sarà lontanissimo comunque!) penso che... non so, ci servirà ad entrambi per concentrarci meglio! per non avere troppe distrazioni e così potremmo impegnarci di più per realizzarci nello studio, per poterci in seguito realizzare col lavoro... e in seguito... bhè, in seguito con tutto il resto! :D

insomma, sento che, finalmente, quel sentiero buio che fino a pochi giorni fa' sapevo essere il mio futuro, adesso si sta pian piano illuminando, aprendomi nuove porte e mostrandomi il tutto secondo prospettive del tutto nuove!

devo dire che in tutta questa situazione mi ha molto aiutata il sostegno morale del mio amore, che è riuscito a darmi una spinta che altrimenti non avrei mai ricevuto da nessun altro!
perchè è proprio come mi ha detto lui che devo e ho scelto di vederla:
ogni esame sarà uno scalino che dovrò salire per finire la scalata, in cima alla quale c'è la libertà! la libertà di decidere cosa voglio fare nella mia vita.
se vorrò continuare a studiare e prendermi la specialistica oppure introdurmi direttamente nel mondo del lavoro, questo lo si vedrà in seguito...
per il momento so solo che studierò e mi impegnerò al massimo per riuscire e per concludere questa "prova" nel minor tempo possibile! perchè di tempo ne ho già perso abbastanza...

ok, ora vi lascio, sperando di trovare presto il tempo di postare di nuovo, perchè non voglio abbandonare il blog...

a presto!
Peach la studiosa! (...)

mercoledì 2 settembre 2009

la sedia vuota



oggi ho avuto la bellissima opportunità di rileggere una storia che avevo letto (o mi era stata raccontata, non ricordo...) qualche anno fa' e che mi aveva molto colpita e commossa! :')
a casa mia, essendo Cristiani, teniamo in salotto un calendario formato da tanti foglietti, uno per ogni giorno dell'anno. e su ogni foglietto, oltre che la data, c'è scritto un versetto tratto dalla Bibbia, seguito da una piccola riflessione, una storia o una testimonianza. a volte tutt'e tre le cose...

bhè, ieri è successa una cosa "strana", diciamo così...
siccome la mia stanza sta al piano di sopra, quando ci sono vestiti puliti mia madre me li poggia sul tavolino vicino alle scale, di modo che quando passo di lì mi porto sù la mia roba... bene, su quel tavolino, ogni volta, si accumulano tutti quei foglietti che man mano andiamo strappando dal calendario, così... quando ieri mi sono salita sù i vestiti, arrivo in camera e... mi cade dal mucchio di biancheria un foglietto... guardo a terra, lo raccolgo... lo leggo... e dico "ma tu guarda, che caso...!!".
ma, si sa: quando si tratta di Dio non è mai un caso... Lui usa tutti i modi possibili ed immaginabili per parlarci e farci riflettere. perciò, non bisogna mai perdere un'occasione a causa della nostra pigrizia e del nostro menefreghismo!

la storia che ho letto è la seguente...

LA SEDIA VUOTA

un giorno una donna andò da un ministro di culto per chiedergli se poteva andare a far visita al suo povero padre, che era molto malato e non poteva muoversi dal suo letto. così quell'uomo di Dio andò a trovare il padre della donna. quando entrò nella stanza, notò subito che accanto al letto del malato c'era una sedia vuota. così, pensò che quella sedia fosse stata messa lì per far accomodare vicino al letto chiunque andasse a far visita al vecchio. e invece...
poco dopo, parlando con quell'uomo, ebbe la vera spiegazione: "quattro anni fa' un mio caro amico mi diede un prezioso consiglio, cioè di pregare sempre con una sedia accanto, immaginando che su quella sedia ci sia seduto Gesù in persona! in questo modo, ho sempre avuto la sensazione di averlo davvero accanto... il che è vero, perchè Lui ci ha promesso che non ci abbandona mai, ma... si sa, siamo uomini e a volte la nostra incredulità gioca brutti scherzi! perciò, negli ultimi quattro anni ho sempre pregato in questo modo, sentendo che Dio era vicino a me e parlando a Lui come ad un amico...."
il ministro restò colpito e commosso da questa spiegazione, poichè si rese conto che quell'uomo aveva un rapporto con Dio davvero speciale, da vero figlio e amico! com'è giusto che sia...

dopo qualche giorno, seppe dalla donna che il suo povero padre era morto... così, andò di nuovo in quella casa, per un ultimo saluto al vecchio. e... quando entrò nella stanza, lo trovò con gli occhi chiusi, senza vita, seduto sul suo letto e accasciato sulla sedia, con le braccia giunte e la testa sulle braccia!
la figlia, tra le lacrime, gli disse:" lo abbiamo trovato pochi minuti fa', così... chissà perchè..."
l'uomo di Dio capì subito che l'uomo non era morto in quella posizione per caso, ma perchè aveva trascorso gli ultimi minuti della sua vita parlando col suo Padre Celeste, accoccolato sulle sue gambe, in attesa di ri-incontrarlo di lì a poco...



bene, non so se questa storia sia vera o meno, io credo di sì... fatto sta che sarebbe davvero stupendo se ognuno di noi avesse un rapporto con Dio simile a quello di quell'uomo... perchè è inutile cercare risposte a destra e a sinistra... sforzarsi di essere felici e cercare la pace in tante cose che, alla fine, ammettiamolo, non ci danno nulla di buono se non pochi attimi di contentezza! ma è tutto effimero...
la vera pace la possiamo trovare soltanto se ci mettiamo in contatto col nostro Creatore, Colui che ci ha creati e che ci conosce sin da quando eravamo nel grembo di nostra madre! chi meglio di Lui può capirci??

parlare con Dio faccia a faccia mi ha sempre aiutata, nei momenti bui... e parlare con Lui dei miei problemi, ma anche delle cose belle... ringraziarlo del continuo per tutto quello che mi da... mi fa sempre stare bene! :)

questo è il consiglio e l'incoraggiamento che voglio darvi oggi...

che Dio vi benedica!
Peach