mercoledì 18 febbraio 2009

sprazzi d'arte...


Salve a tutti! Come promesso, ho intenzione di inserire in questo mio blog degli "sprazzi d'arte" -chiamiamoli così- che provengano dal mio genio o da quello d'altri...
Quella che riporto qui di seguito è parte di una poesia di Walt Whitman, intitolata "Fuori della Culla che Dondola Senza Fine". L'ho scelta fra tante perchè è quella che mi ha maggiormente colpito, emozionato, e anche commosso!
Il poema parla del disperato canto d'amore che un gabbiano intona in onore della sua amata, avendola poi ingiustamente persa...
Quello che riporterò è dunque un "poema nel poema", intervallato da versi che riportano le parole dell'autore stesso... buona lettura!

"Splendi! splendi! splendi!
Versa giù il tuo calore, gran sole!
mentre noi ci scaldiamo, noi due insieme.

Due insieme!
Soffino i venti a sud, soffino i venti a nord,
venga bianco il giorno, venga cupa la notte,
qui, o fiumi e montagne lontane di qui,
cantando sempre, senza badare al tempo,
mentre noi due stiamo insieme.

Finchè all'improvviso
forse uccisa, all'insaputa del suo compagno,
un mattino la femmina... non ricomparve più.
[...]
Soffia! soffia! soffia!
Soffia vento di mare sulla rive di Paumanok;
io continuo ad aspettare sinchè sul tuo soffio riporterai
la mia compagna da me.
[...]
Calma! calma! calma!
Vicina l'onda calma l'onda che viene,
e un'altra ancora abbracciandola, lambendola, tutte vicine,
ma il mio amore non calma me, non mi calma.

Bassa pende la luna, è sorta tardi,
è lenta -io credo che sia greve d'amore, d'amore.

Oh come un folle il mare si getta sulla terra,
con amore, con amore.
[...]
A voce alta! alta! alta!
A voce alta ti chiamo, mio amore!
Alta e chiara lancio la mia voce sulle onde,
di certo devi sapere chi è qui, chi è qui,
devi sapere chi sono io, mio amore.

Luna che pendi in basso!
che cosa è quella fosca macchia sul tuo giallo bruno?
Oh è la forma, la forma della mia amata!
Oh luna non tenerla lontana da me di più.
[...]
Oh stelle che sorgete!
Forse quella che io voglio tanto veder sorgere,
sorgerà con qualcuna di voi.
[...]
Qui, amore!
Eccomi, sono qui!
Con questa nota appena sostenuta mi annuncio a te!
[...]
Oh passato, vita felice, canti di gioia!
Nell'aria, nei boschi, nei campi,
amata! amata! amata! amata! amata!
Ma la mia sposa non è più con me!
Non saremo insieme mai più.

...
l'amore a lungo chiuso nel cuore, ora libero, ora alla fine
tumultuosamente scoppiando...

Walt Whitman

Nessun commento:

Posta un commento